La vela latina come importante tassello degli ambiziosi progetti di Stintino in tema di cultura del mare. Il sindaco Antonio Diana, nel suo intervento di saluto alla conferenza « La vela latina dalle origini alle flotte di Malta » – prologo e apertura del consesso del Sovrano Ordine dei Cavalieri di San Giovanni e Gerusalemme – ha aperto le porta principale per AVeLa Tradizionale e la sua Biblioteca Blu, la raccolta di libri e testimonianze del patrimonio marittimo che intende oggi diventare un vero e proprio Museo-scuola. Parlando fra libri e modelli di barche tradizionali esposti per l’occasione -davanti ad una platea al completo nella Sala Consiliare del Comune – il sindaco Diana ha illustrato la volontà dell’amministrazione comunale di creare a Stintino un polo museale dedicato al mare che possa essere punto di riferimento per studiosi e appassionati ma anche semplici turisti. Da subito partirà una iniziativa espositiva importante nelle scuole dove inizierà a concretizzarsi una forma di collaborazione fra le variegate e molto attive realtà culturali del paese fra le quali AVeLa Tradizionale, che attraverso le parole di Piero Ajello – curatore della conferenza – ha presentato a grandi linee il Museo-scuola della Vela Latina.

 

Al termine di una lunga ma seguitissima carrellata sulle flotte dell’antichità classica e quelle dei Cavalieri di Malta, e le affascinati ed asperrime contese fra cristiani e barbareschi capeggiati da Andrea Doria e Barbarossa – Ajello ha invitato i presenti alla 32^ edizione del Trofeo Presidente della Repubblica di Vela Latina il 30 e 31 agosto prossimi a Stintino.
L’esposizione « Vele Latine e libri di mare » forte di una nutrica serie di modelli e di testi che illustrano le marinerie di Italia – Francia – Spagna – Malta ed Islam si trasferisce a partire dalla prossima settimana nelle Scuole Comunali mentre il programma dei Cavalieri di San Giovanni entra nel vivo oggi con l’investitura di nuove Dame e Cavalieri e la suggestiva sfilata nella storica divisa lungo la via Sassari sino alla Chiesa Parrocchiale dove alle 19 il vescovo emerito Monsignor Pietro Meloni terrà la Messa Solenne.

Accanto ad una biblioteca di più di mille testi ed una cinquantina di modelli e mezzi-modelli fa a parte della dotazione del Museo una piccola flotta di legni stintinesi a vela latina opera dei tre maestri d’ascia « storici » del paese Bosco, Benenati e Pilo: con uno stage di navigazione AVeLa ha iniziato un programma di corsi e soggiorni dedicati ad un approccio al mare all’insegna della formula « vela natura e cultura » che ha avuto il suo battesimo con l’Associazione allievi e istruttori del Centro Velico Caprera fra maggio e giugno scorsi.
In apertura della conferenza è intervenuto anche il Gran Priore d’Italia dell’Ordine di San Giovanni Ivanoe Giorgio Colombo il quale – nel ringraziare il sindaco Diana e il Comune – ha avuto parole lusinghiere per Stintino e la sua comunità presso la quale i Cavalieri si sono sentiti subito come a casa propria mentre riguardo la vela latina e AVeLa Colombo si è fatto interprete del grande interesse dei Cavalieri per quella parte nautica della propria storia che – nel legare Malta in qualche modo anche a Stintino e le sue vele latine- ha suscitato « una gradita sorpresa » per tutti.